giovedì 14 gennaio 2010

Non tutte le creature fiabesche sono buone, altrimenti le storie non si farebbero.
L'antagonista è uno dei personaggi principali da sempre nei racconti di qualunque genere... Non c'è bisogno di spiegarsi i perchè di queste scelte "stilistiche"... Eppure... Io di antagonisti non ne voglio. Ci sono già i fatti a guastare troppe volte le feste e questo basta a far di un sorriso un ghigno maligno.

Ninfe e Maghi sono già troppo umani per potersi liberare di quei sentimenti negativi che si insediano in animi troppo terreni. Successe così, che quando il druido tornò dal suo lungo viaggio, la gazza era talmente felice che lo aspettò su quella solita finestra da cui entrava per confidarsi con l'amico con un delicato fiore di campo nel becco. Il druido tornò con un pesante ritardo rispetto al suo piano di marcia, stanco e affaticato dalle mille magie imparate e compiute si trascinava pesantemente verso casa, strisciando i piedi e le valigie, non vedendo l'ora di sprofondare nel suo letto. Ma appena varcata la soglia del confine della sua amata Riot gli occhi gli si illunimarono e luccicanti si tuffarono su quella finestra e subito le sue braccia furono di nuovo in grado di sollevare bagagli e i suoi piedi di correre verso quella piccola creatura che non abbracciava da troppo tempo.
La gazza gli volò incontro e quasi in picchiata si adagiò tra le sue braccia, sorridendo di gioia e tirando finalmente un profondo sospiro di sollievo, che nel mentre le permise di rimanere inebriata dal suo solito e rasserenante profumo di pulito...
Parlarono tutto il pomeriggio, scambiandosi doni ed esperienze; arrivò presto la sera e la gazza, che mai si dimenticava dei suoi impegni, salutò affettuosamente il Suo mago e dopo avergli raccontato della sua nuova amicizia volò verso le cascate.
Come tutte le sere la ninfa l'aspettava con una nuova composizione e questa sera l'attendeva un'affascinante storia di una bolla d'acqua, che rotolando era giunta dalla sua cascata fino al mare.
La gazza, che come la ninfa non aveva mai conosciuto nei suoi viaggi un luogo così lontano, commentò:"Oh, il mio driudo saprebbe descrivercelo, lui c'è stato in questi giorni sai?" e iniziò a raccontare alla neo-scrittrice delle vicende appena riportatele.
La fanciulla era come sempre gioiosa di ascoltare quella sua voce, ma si accorse che il suo cuore veniva talvolta stretto in un laccio che la rendeva sospirosa.
Ciò accadde spesso nelle sere a venire, quando la gazza le raccontava le sue storie e le storie del suo mago. Dopo un po' la gazza se ne accorse e chiese preoccupata alla ninfa cosa le stesse succedendo e con il suo blocchetto la ninfa le rispose:"A volte il mio cuore si strozza, ho paura".
La dolce creatura, che già una volta aveva sofferto per l'amica si stava chiedendo cosa fosse a questo punto il nuovo fastidio che le stringeva il petto, incapace di spiegarsi questo nuovo sentimento.
Ma la gazza capì che il misterioso cappio che circondava pericolosamente il cuore della bella era quel che noi chiamiamo invidia, gelosia...
E ora, come rimediare?



Help!, I need somebody,
Help!, not just anybody,
Help!, you know I need someone, Help!.
When I was younger, so much younger than today,
I never needed anybody's help in any way.
But now these days are gone,
I'm not so self assured,
now I find I've changed my mind
I've opened up the doors. Help me if you can,
I'm feeling down, and I do appreciate you being 'round.
Help me get my feet back on the ground,
won't you please, please help me?
And now my life has changed in oh so many ways,
my independence seems to vanish in the haze.
But every now and then I feel so insecure,
I know that I just need you like I've never done before.
Help me if you can, I'm feeling down
and I do appreciate you being 'round.
Help me, get my feet back on the ground,
won't you please, please help me?
When I was younger, so much younger than today,
I never needed anybody's help in any way.
But now these days are gone, I'm not so self assured,
now I find I've changed my mind I've opened up the doors.
Help me if you can, I'm feeling down
and I do appreciate you being round.
Help me, get my feet back on the ground,
won't you please, please help me,
help me,
help me, oh.

Nessun commento:

Posta un commento